Sandra Tomboloni

Sandra Tomboloni

Sandra Tomboloni nasce a Pelago (Firenze) nel 1961. 
Si diploma a Firenze alla scuola di Sartoria Tornabuoni con la costumista Anna Anni e poi all’Accademia delle Belle Arti. 
Vive e lavora a Pontassieve (Firenze).
Principali mostre personali: 
2020, La fragilità degli ospiti, Galleria Vannucci, Pistoia;
2014, Orfani, Galleria Vannucci, Pistoia;
2014, Impuri, Biblioteche di Lastra a Signa (FI); Pistoia e Montemurlo (PO).
2013, Homeless#2013, Casa Rossa, Pontassieve (FI); 
2011, Trasmigrazioni, Galleria Biagiotti, Firenze; 
2010; Prezzemolina, a cura di Stefania Gori, La Smilea, Montale, (PT); 2010, Contrasted-Materia Instabile, Sandra Tomboloni/ Virgina Lopez, a cura di Matilde Puleo, Palazzo Comunale, Arezzo; 
2005, Between and Underneath, Goldonetta, Firenze; 
2004, Lost and Found, HVCCA, Peekskill, New York;
2000, Mostra-Laboratorio, Museo Pecci, Prato, 2000;
1999, Me, Io, Jeg, con Elizabeth Peyton e Lene Vearing, Salzau (Kiel), Festival di Teatro, Todi; 
1999, Bu, Pinocchio, con Gianluigi Toccafondo, Palazzo delle Papesse, Siena; 
1997, Generazioni/1, con Luca Caccioni e Giovanni Manfredini, Palazzina dei Giardini, Modena.
Principali mostre collettive: 
2020, Bambini per sempre! Infanzia e illustrazione nell’arte del primo Novecento, a cura di Arabella Natalini e Nadia Marchioni, Museo degli Innocenti, Firenze;
2013, Borderline,  Artisti tra normalità e follia. Da Bosch a Dalì, dall’Art Brut a Basquiat, MAR, Ravenna; 
2008, Italian Genius, Now, mostra itinerante del Museo Pecci di Prato nei musei d’arte contemporanea in Asia, 2008-2007; 
2007, Revenge, HVCCA, Peekskill, New York; 
2056, Tattile-Duttile, Galleria VM21, Roma;  
2005, Minyonies, a cura di Maria Luisa Frisa e Giuliana Altea, Alghero,;
2004, A.I. 20 artiste italiane nel XX secolo, a cura di Elena Lazzarini e Pier Paolo Pancotto, Palazzo Mediceo Seravezza, (Lu); 
2004, Collezione Permanente, a cura di Samuel Fuyumi Namioka, Museo Pecci, Prato, 2004; 
2003, Not in New York- Emerging European Artists, a cura di Marc Straus, Stux Gallery, New York; 
2003, Imagerie Art Fashion, a cura di Maria Campitelli, Musei del Canal Grande, Trieste;
2003, Giovani Artisti Italiani, Premio Maretti, a cura di Roberto Daolio, Silvia Grandi, Maura Pozzati, GAM, Bologna; 
2003, Rotte Metropolitane, a cura di Daria Filardo, Orto Botanico, Firenze; 2002, Continuità. Arte in toscana 1990-2000, a cura di Jean-Christophe Amman, Museo Pecci, Prato.